Siamo al ridicolo: chi ha sfasciato tutto ora si spaccia salvatore dell’Italia

di FABRIZIO DAL COL

Panico a destra e terrore a sinistra. Questo è ciò che si percepisce dai partiti in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Nel 1992, dopo tangentopoli, la DC e il PSI sono stati letteralmente spazzati via dal panorama politico, mentre i loro uomini di punta, nel 1994, si sono in gran parte riciclati alla corte del neonato partito Forza Italia. Il PDS, ovvero il partito democratico della sinistra, nato nel 1991 dopo il congresso di Rimini, fu l’unico tra i partiti più importanti di quel periodo a salvarsi dallo scandalo di Tangentopoli. Come sappiamo, nonostante dal 1991 ad oggi  il PDS si sia trasformato dapprima in DS e poi in PD e nonostante sia stato coinvolto negli  scandali più recenti, è sempre riuscito a limitare i danni e anche a conquistarsi, per un certo periodo, il governo del Paese. Oggi, dopo lo scandalo nato dal Monte dei Paschi di Siena, da vincitore designato delle prossime elezioni dopo le primarie, il Pd si ritrova  a dover rifare i conti e, dato che la vittoria non è più certa come lo era prima, l’ultima soluzione rimastagli per poter vincere  è l’alleanza con le liste del premier uscente Monti.

Intanto accade che, mentre a sinistra si lavora appunto all’accordo con le liste di Monti, a destra si medita sul come risalire il consenso e su quali azioni mettere in campo per assicurarsi almeno il pareggio. Negli ultimi giorni di campagna elettorale che ci separano alla vigilia del voto, i partiti si sono improvvisamente trasformati in veri e propri salvatori della patria, e oggi farfugliano di miliardi come se fossero noccioline quando fino a ieri, tutti d’accordo e per il bene del Paese, chiedevano i sacrifici agli italiani senza mai dare per primi l’esempio. Ma chi si credono di essere questi novelli salvatori dell’Italia? Cominciamo con la coalizione di centro tanto cara a Monti e professata come la vera novità politica: la lista UDC di Casini e quella di FLI di Fini, in queste elezioni, annoverano ancora al proprio interno la buona parte di riciclati del 1994, e la stessa cosa si può dire per la coalizione del centrodestra  anch’essa  ben infarcita di reduci dello stesso anno. Infine il centrosinistra dove Bersani si è affrettato a dichiarare, subito dopo la presentazione della lista del Pd, di un rinnovamento  senza  precedenti e fino a quasi il 75 % dell’intero partito quando invece sa che, nonostante le primarie, anche il Pd si ritrova in casa la maggioranza dei soliti noti del 1994. Insomma, tutta gente che ha largamente contribuito allo sfacelo dello Stato e che ora vuole invece apparire agli occhi degli elettori come salvatrice dell’Italia.

Non c’è niente da fare, tutti i partiti hanno pensato di beffare gli elettori sacrificando nomi più o meno famosi come specchietto per le allodole mentre invece, nelle liste, nei listini bloccati e nelle retrovie, e laddove era possibile, hanno candidato tutto il loro vecchiume politico.  E che dire delle prossime elezioni Europee? C’è da scommettere che i pochi sacrificati in questa campagna elettorale  ce li ritroveremo, alla faccia del rinnovamento, candidati nelle liste per l’Europarlamento dove la legge elettorale proporzionale, gli potrà garantire ancora meglio l’elezione. Alla luce di ciò, la parola magica utilizzata dai politici fino ad oggi è stata credibilità, ma non si capisce come si faccia a parlare di credibilità se i vari leader di partito, a diverso titolo, sono gli stessi che hanno contribuito a sfasciare il Paese, né si capisce  come si possa essere credibili in Europa se a ratificare gli impegni già presi saranno domani Casini, Fini, Berlusconi, Bersani, Vendola, e tutto il ghota dei riciclati del 1994. Se il prof  Monti, in ogni talk show a cui partecipa, continua a snocciolare le numerose riforme che non è riuscito a fare  per colpa dei partiti che lo hanno sostenuto, e poi negli stessi talk show riesce perfino a dire che uno di questi lo vorrebbe come alleato, con quale faccia pensa di andare a parlare di credibilità italiana in Europa? e ancora :  potrà lui stesso essere ancora credibile?

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16 Comments

  1. Albert Nextein says:

    Nel 1992-1993 non è cambiato un bel nulla.
    Sono ancora tutti lì, a vessarci.
    E’ arrivata l’ici, ed oggi c’è l’imu.
    Nemmeno nelle formalità è cambiato qualcosa.
    E’ tutto come prima.
    Tangentopoli non ha modificato la sostanza.
    Semmai,l’ha radicata,perfezionata.
    E intanto abbiamo attraversato due crisi tremende allo sbando, siamo costretti in un’unione europea che significa solo burocrazia e meno libertà.
    E ci siamo impoveriti.
    Dal 1993 ad oggi la decadenza italiana ed europea si sono acuite, basta guardarsi intorno.
    Qui nessuno sa che pesci pugliare.
    Tantomeno la classe politica.
    Si stanno scannando su dettagli,con programmi inconcludenti e privi di forza liberale.
    Si sveglieranno quando oltre il 35% non voterà, e grillo raccatterà oltre il 10.forse il 15%.
    E sarà il tripudio dell’ingovernabilità, che precede una nuova chiamata alle urne in contemporanea con un default galattico.

  2. luigi bandiera says:

    Caro Fabrizio, mi consenta la confidenza,

    siamo in mani sbagliate sia ora che dopo il voto.

    Logico che chi sbaglia non si dara’ mai la colpa dello sbaglio. Ma appena glielo si fa presente STARNAZZA che e’ colpa dell’ALTRO.

    Non so se sono dentro alla parita’ in tempi di vigilia elettorale ma credo di poter dire che ci troviamo al LUNAPARK…
    Va ben, c’e’ Garda Land… e altre che suonano in finale come LAND…

    Possiamo ben scrivere ITALIA LAND… PARKO DEI DIVERTIMENTI e a spese dei SOLITI NOTI… I BUOI o PEONES o POLENTONI o KOGLIONI..!

    Ho fatto una metafora TAGLIATA (non la carne) apposta per palpare il polso…

    Niet, o non l’hanno capita o serve il solito aiutino talibano.

    Al LUNAPARK, cioe’ in ITALIA LAND, ci sono una miriade di giostre o intrattenimenti per far GODERE GLI AVVENTORI.

    Leggere giostre = partiti e movimenti…

    Va da se che perche’ le giostre funzionino, soprattutto in KASSA, ci devono essere i GIOSTRAI… non quelli che dicono rubino, da Rubikone… ma quelli che STARNAZZANO: qui giri lunghi e veloci..!!

    E tutti li’ sulle giostre a divertirsi… ma non sanno mica CHE PAGANO LORO..??

    Dovrebbero fare giri a GRATIS, ma invece no.

    Voglio dire, se le tasse sono al 60’% (per difetto) sara’ vero o no che tutto lo paghiamo con quelle tasse o PIZZO I STATO LA’..??

    Ma l’ambiente confonde le idee perche’ E’ GIOIOSO e SPENSIERATO…

    Il PIL
    il DEBITO PUBBLIKO
    L’euro
    La Merkèl
    La Parmalàt
    La MPS che pare la siglia di un SERVIZIO SEGRETO…

    MA CHI SE NE FREGA DI TUTTO CIO’ SE SIAMO LI’ AL PARK ITALIA LAND..??????

    Abbiamo le VESPE con relativo vespasiano…

    Abbiamo le salle da ballo LISCIO E NON LISCIO come al ballaro’…

    Se non ci va bene una giostra pochi passi e abbiamo l’altra cjhe e’ SENZAPAROLA…

    Ma siamo o no nel PAESE DEI BALOCCHI o dei BAUKI..???

    Abbiamo perfino l’OSCAR…

    Me ne escono a iosa ma la farei lunghissima tanto grande e’ sto KAX di LUNAPARK ITALIA LAND…!!

    E pensare che siamo tutti POVERI TRANNE un centinaio… STRAPAGATI… DA NOI POVERI..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Strapagati perche’ NOSTRI DIPENDENTI..!!!

    CHI SONO I MONE..??????????????????

    GLI STRAPAGATI o KI LI PAGA SEBBEN POARETI..??

    Scusate, forse non mi si capira’ perche’ non ho scritto in TALIBANO VERACE.

    VONGOLONI DE TRIRINKOGLIONITI..!!

    KAX…

  3. Riccardo says:

    Se un popolo si lascia turlupinare da gente simile, vuol dire che se la merita fino in fondo. Se alle prossime elezioni vinceranno gli stessi partiti, c’è solo una cosa da fare: andarsene da qui.

    • luigi bandiera says:

      Riccardo,

      Piange quando fanno certe feste di commemorazione…

      Quando sente il mameluccolo i fiumi straripano dalle tante lacrime versate.

      La KST sta lavorando bene..!!

      SFORNA SUPERTRIRINKOGLIONITI A IOSA..!!!

      Poi ti spuntano movimenti indipendentisti che da bravi dottori non sanno la differenza tra veneto regione talibana e VENETO POPOLO..!!

      Non esiste l’autodeterminazione di una regione, ma di un POPOLO..!!!!!

      Ma bisogna perdonarli, sono fatti e strafatti TALIBANI. Se vuoi Fatti come i tali della repubblica delle banane..!!

      E dato che siamo al lunapark italialand: ALLEGRIAaaaaaaaa…!!!!!!!!!!!!!
      .

  4. Massimo vaj says:

    Grillo quel che resta dell’Italia lo affiderà ai princìpi di estrema destra perché lui è di estrema destra, solo che è intelligente e non lo dice apertamente, ma lo fa capire in modi sottili come la lama che pianterà nelle schiene di coloro che, in buona fede, speravano di poter ridere a lungo degli altri.

  5. Marta says:

    Ricordiamoci che Berlusconi ha governato ed ha portato l’italia sull’orlo del collasso, Monti ha solo avuto il torto di essere il tecnico chiamato a ridare credibilità e riportare i conti in ordine, ha fatto quel che poteva in tempi brevi perchè se doveva aspettare la lentezza dei parlamentari italiani che mai avrebbero votato leggi anche se giuste, che li toccavano nei loro particolari porci comodi, saremmo già peggio della grecia e della spagna. Dunque mi viene da dire che se anche un solo italiano ha il coraggio di rivotare berlusconi, benvengano le risate ben meritate di scherno e di disprezzo del resto dell’europa, che non aspettano altro che le elezioni politiche italiane per farsi una grande colossale e giusta RISATA, COME DIRE C’ERA DA ASPETTARSELO.

    • Marta says:

      Sia chiaro, non intendo dare il mio voto o difendere il monti politico, la mia scelta è tutt’altra ( VIVA INDIPENDENZA VENETA), ma penso che berlusconi sia la scelta peggiore di sempre. In fondo in tutto ciò che si fà si raccoglie quello che si semina e chi semina vento raccoglie tempesta.

  6. Franco says:

    Coerente e inattaccabile il ragionamento di Dal Col. Ad Alan una domanda. Siè forse dimenticato dei governi, Ciampi. Amatao, D’Alema, Prodi,con le loro porcherie vedi Telecom e immigrati, Mentre MPS largheggiva in nnefandezze?

  7. Vulka says:

    Velo avevo scritto mesi fa sul sito di Beppe Grillo e proprio quando Monti iniziò ad applicare da forsennato tagli a tutte le classi sociali estromettendo quella politica e quella bancaria… è una cosa naturale che serve a: determinare quanti polli ci siano ancora in Italia e quanto si possa “tagliare” .

    Ora vi dico ancora: sapete come calcolano il benessere italiano? Dall’acquisto di cellulari e apparecchiature ludiche (play stations etc). Come può una famiglia di 3 persone che porta a casa max 3000 euro/mese (madre e padre) poter comprare l’ultimo modello di cellulare per il figlio idiota che deve giocarci tutto il giorno? Allora se possono spendere 500/1000 euro è evidente che di soldi ne hanno, ed è là che si può spremere nuovamente. MA quante famiglie ci sono che agiscono così? TROPPE!!! E danneggiano gli altri che non hanno colpa!!! Non si può proseguire con “il passo più lungo della gamba” altrimenti si cade. I politici l’hanno capito, ma la gente ancora no…

  8. Giò says:

    Un popolo di pagliacci che merita solo di essere spazzato via.

    E allora forza Grillo buttiamoli fuori che questa è la volta buona.

    Se restano il 2013 sarà tragico…

    • Roberto Porcù says:

      @ Giò – ormai il danno è fatto, che restino o meno, il 2013 sarà tragico comunque. Io penso che sia meglio se restano, così potremo tenerli sottocchio per presentare loro il conto.

  9. enzo says:

    tutto vero

    e come pontificano sulle reti rai e di mediaset

    che disgusto !!!!!!!!!!

    meglio persone inconpetenti

  10. Alan says:

    Ha propiro RAGIONE sig. Dal Col…

    Siamo al ridicolo: chi ha sfasciato tutto ora si spaccia salvatore dell’Italia

    Maggiori Responsabili del Debito Pubblico italiano:

    1 -Governi Berlusconi – LEGA : + 547 M I L I A R D I

    2 – Governi Andreotti : 1989 – 1992 = + 254 miliardi di eur
    3 – Governi Craxi :1983 -1987 = + 213,8 miliardi di eur

    Governi Berlusconi-Lega 2001-2011

    – fatturato delle mafie +110%
    – corruzione + 70 %
    – evasione fiscale + 30 % (nonostante fosse già alta)
    – 34 leggi ad-personam
    – 15 leggi salva-ladri (in alcuni casi con l’appoggio della pseudo-opposizione)
    – intimidazione e intralcio della magistratura e insabbiamento ripetuto dei processi
    – condoni edilizi e fiscali per i loro amici ed elettori
    – conflitto d’interessi e abuso di potere continuo e sistematico sul sistema radio-telesivivo, (senza eguali in occidente cfr Freedom House sull’Italia)
    – salvataggio dall’arresto di ladri e mafiosi in Parlamento
    – Salvataggio della CrediEuroNord, la “banca” padana, con soldi pubblici
    – Distribuzione su tutti gli italiani di centinaia di milioni di euro di maggiori tasse per evitarle a i truffatori allevatori leghisti. (le famigerate “quote latte”) 4,5 MILIARDI
    – Aumento delle tasse (3 volte dell’accise sulla benzina solo nel 2011) e/o spostamento delle suddette alle regioni/comuni E TAGLI BARBARICI AGLI ENTI LOCALI
    – Spostamento di un anno e 1/2 dell’età pensionabile;
    – Rinvio per ben 2 anni della liquidazione del TFR ai lavoratori pubblici;
    – portato un intero paese alla quasi bancarotta (2000 mld di debito pubblico) da dover chiamare qualcun altro a salvare il Paese

    Neanche Nerone avrebbe fatto meglio

    • Roberto Porcù says:

      @ Alan – Al riguardo dei tagli agli enti locali, devo dirti che questi hanno la mia approvazione. Sono forse la maggior fonte di sperperi e ti invito a guardare di tanto in tanto Striscia la notizia per vedere i più eclatanti. Tutti ora si fanno belli ché si rinnovano e quant’altro. I “non candidati” da sempre sono accasati negli enti locali che gravano sui Cittadini con bollette non verificabili e lì le assunzioni le fanno poi con criteri di clientelismo. Lo schifo è che ai tagli essi abbiano risposto con la diminuzione dei servizi. Sono molto più vicini ed accessibili dei palazzi romani, lo schifo è che i Cittadini non siano mai andati a prenderli a pedate.
      Dicevo che “da sempre” gli enti locali servono per parcheggiare i trombati o decaduti in attesa di una loro diversa collocazione. I parlamentari si sono legiferati una buonauscita per il loro reinserimento nella vita civile, ma è un reinserimento che di fatto non avviene mai e chi ha assaporato il pane della politica, continua a mangiarne.
      I comunisti, o democratici come hanno finito con il ffarsi chiamare un passetto alla volta, loro accasano a stipendio l’ex eletto e questo deve dare al partito il 30 % dello stipendio per non essere destituito.
      Negli enti locali le competenze sono ininfluenti, i costi schizzano in alto e ben vengano i tagli.

    • Marco says:

      Alan, sia serio e riporti le fonti perchè messa così la sua lista sembra scritta da un imbecille.

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