8 dicembre, a Trieste sfilata (con divieto) per il Porto Franco Internazionale

di ROBERTO GIURASTANTE

Con prescrizione n. 1254/Gab. 2013 il Questore di Trieste Padulano ha vietato a Trieste Libera di sfilare davanti alla sede del quotidiano Il Piccolo nel corso della manifestazione organizzata dal movimento il prossimo 8 dicembre 2013 per il Porto Franco Internazionale di Trieste e per il lavoro.

Il Questore ha così inteso tutelare il quotidiano monopolista Il Piccolo per la vergognosa campagna disinformativa condotta contro il Movimento Trieste Libera. Una vera macchina del fango mossa dal quotidiano monopolista in associazione con quasi tutti gli organi di informazione locali.  Giornali, televisioni, siti internet, schierati a difesa dell’apparato occupante dello Stato italiano nel Territorio Libero di Trieste. Una informazione di regime resasi responsabile di pesantissimi crimini contro i cittadini del Territorio Libero di Trieste. E quindi automaticamente “protetta” dagli apparati dello Stato oppressore.
A Trieste lo Stato camorrista italiano mostra così tutta la sua arroganza nei confronti di un popolo che ritene di avere completamente sottomesso.  A Trieste i cittadini di un libero Stato devono morire per l’inquinamento della camorra campana. A Trieste Territorio Libero occupato dall’Italia i 6.000 cittadini che perdono ogni anno il posto di lavoro a causa del malgoverno italiano non possono manifestare per il proprio diritto all’occupazione e contro la disinformazione intimidatoria attuata dalle autorità italiane.  A Trieste Territorio Libero occupato dall’Italia i cittadini non possono manifestare per il diritto alla vita a loro negata dal malgoverno italiano. A Trieste Territorio Libero occupato dall’Italia ogni anno 3.500 cittadini devono emigrare sotto la spinta delle mafie italiane.
A Trieste nel Porto Libero Internazionale 40.000 posti di lavoro aspettano la liberazione dall’occupazione mafiosa italiana.
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4 Comments

  1. “A Trieste i cittadini di un libero Stato devono morire per l’inquinamento della camorra campana”

    Sventura&Ruina a te! Non sai che gli unici che hanno diritto di lamentarsi ovunque della rovina del loro territorio sono i Campanici e i loro capibast… pardon:portavoce come roberto savio? E’ OVVIO che loro MAI e poi MAI metterebbero sostanze pericolose e cancerogene,chessò,negli scavi della Tav a Chiomonte o nei trafori fatti per l’alta velocità a Bologna; questo per via del grande senso etico atque morale che portano in giro per il mondo, dall’unità della nostra amata Patria ad oggi.

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