Sindaco leghista alla banda: niente inno nazionale

di REDAZIONE

All’inaugurazione di una vecchia fabbrica, ristrutturata dall’Amministrazione comunale, la banda non ha potuto suonare l’Inno di Mameli. Una scelta? Niente affatto, la richiesta, anzi l’ordine, è arrivato con una lettera formale inviata al presidente del Corpo musicale dalla segreteria del primo cittadino di Martinengo Paolo Nozza, avvocato alla guida del Comune della Bassa Bergamasca.

Niente inno d’Italia, dunque, per l’inaugurazione dell’antico Filandone, corpo di fabbrica del 1870, nel quale anche Ermanno Olmi girò alcune scene dell’albero degli zoccoli. «Si tratta di un equivoco – si è giustificato stamattina il sindaco Nozza -. La lettera partita dalla segreteria è stata scritta male, io volevo portare rispetto ai simboli istituzionali. Anche se ho le mie idee sull’inno di Mameli».
FONTE ORIGINALE: bergamo.corriere.it

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15 Comments

  1. giuliano says:

    Fortuna che siete 4 gatti. La maggioranza degli italiani amano il proprio paese. Siete una piccola percentuale fisiologica in ogni paese, specialmente in tempo di crisi.

  2. Maurizio says:

    Avrei fatto lo stesso…e pure senza fascia….

  3. giuliano says:

    State seminando odio con queste ca…te. Chi non rispetta l’inno e il tricolore dovrebbe fare politica al difuori delle sedi istituzionali. E dovrebbe essere perseguito penalmente. Per vostra fortuna vivete in un paese civile e tollerante.

  4. ALTEREGO says:

    Ma quando i sindaci leghisti smetteranno di portare la fascia tricolore?
    Quello sarebbe un grande gesto ma ne avranno mai il coraggio?

  5. Cio says:

    Bravissimo Sindaco!!!!

  6. pierino says:

    fatto bene.

  7. Dan says:

    Ahh tutto a posto quindi, per un attimo ci eravamo davvero preoccupati che un sindaco leghista si fosse messo a fare sul serio il leghista.

    Sarebbe stato uno shock, una tragedia, qualcosa in grado di sconvolgere i dogmi celesti…

  8. aussiebloke says:

    >Si tratta di un equivoco – si è giustificato stamattina il
    >sindaco Nozza -. La lettera partita dalla segreteria è stata
    >scritta male, io volevo portare rispetto ai simboli
    >istituzionali.

    Insomma, un verme e anche un bello stron*, perche’ quello di gettare un sasso(lino piccolo piccolo) e poi nascondersi dietro lo staff della segreteria che non saprebbe scrivere e’ patetico e insultante per il suo staff.

    Ecco qui il video del sindaco Nozza che esprime la sua opinione sull’inno e porta rispetto ai simboli istituzionali…
    http://www.youtube.com/watch?v=oR2pgf0joSo

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