Confusione sotto il cielo della Lega? Ma non c’è più nemmeno il cielo…

di GIANLUCA MARCHI

C’è grande confusione sotto il cielo della Lega. Ottimo, avrebbe esclamato il condottiero Mao. Il problema è che qui rischia di non esserci più nemmeno il cielo. Meglio, direbbero invece gli ipercritici che frequentano in buona quantità anche questo giornale e i quali sono convinti che una rinascita indipendentista sarà possibile solo dopo la sparizione del Carroccio. Personalmente non ho le stesse certezze – ma è un mio limite, lo ammetto – e tuttavia la Lega 2.0 sta riservando buone soddisfazioni a costoro (agli ipercritici, intendo).

Gilberto Oneto ha già detto mirabilmente tutto ieri sullo stato di coma e di disfacimento di via Bellerio, augurandosi  che compaia un Gorbaciov per fare ciò che l’ultimo segretario del Pcus consentì alla fine degli anni Ottanta con la liquidazione della vecchia e incancrenita Unione Sovietica. Non pochi si augurano che sia proprio l’amico Gilberto a vestire i panni gorbacioviani: conoscendolo un po’ penso che tale prospettiva sia alquanto improbabile, se non altro perché lui è fuori dalla Lega da parecchi anni. E tuttavia sono altrettanto convinto che Oneto ci sarà sempre, con la sua intelligenza, la sua cultura, le sue provocazioni, a fianco di chi si ricordasse che l’articolo 1 dello statuto leghista dice ancora, stampato nella pietra, che l’obiettivo del movimento è il raggiungimento dell’indipendenza della Padania. Lo so, qui in molti storceranno il naso – almeno pare ci siamo però liberati del distruttivo Pento -, ma stiamo ai fatti e l’individuazione di termini più efficaci o unificanti li si rimandino a tempi migliori.

Dunque, qui  non voglio ripetere quanto già scritto da Oneto, ma volare un po’ più basso per dire che il cielo leghista ormai è vuoto. Il “modello Verona”, la “Lega come nuova Csu bavarese”, la “Macroregione” (non è un caso che ieri il vice di Maroni alla Regione, il Pdl Mario Mantovani, si è affrettato a dire che a questo punto la questione del Nord non è più prioritaria) possiamo dire tranquillamente che sono tutte suggestioni andate a puttane (scusate il termine, ma quando ci vuole ci vuole). Persino anche il subdolo (ma neanche poi troppo) tentativo di Flavio Tosi di disegnarsi l’embrione di un proprio partito di centrodestra capace di superare la Lega, s’è squagliato come neve al sole nei Comuni del veronese dove è stato messo alla prova. Forse quelle che io chiamo suggestioni si stanno rivelando per ciò probabilmente erano: specchietti per le allodole nel tentativo di scaldare un esercito allo sbando, al solo scopo di continuare a occupare, finché dura, comode posizioni di potere.

Ma ancora più preoccupante è che, a fronte di un tale disfacimento, il segretario federale che fa? Dà appuntamento a settembre alla seconda edizione degli Stati generali del Lingotto, come se qualcuno si fosse dimenticato del “nulla pneumatico”  seguito al primo appuntamento del 2012, se escludiamo il pavoneggiamento generale per aver messo insieme a Torino qualche bel nome dell’imprenditoria, nome di cui nei mesi successivi si sono puntualmente perse le tracce.

Caro Maroni, quantomeno per una consuetudine ultraventennale, tu dovresti sapere che quella non è più la Lega, ma è un’altra cosa che si vorrebbe mettere in scena cercando di tenere insieme anche coloro – i tanti militanti appassionati e per bene – che alla Lega hanno aderito, e non si sono ancora staccati, non per partecipare o assitere a una serie di convegni ingessati, ma per vivere un sogno. Quel sogno è stato “tradito” e ora, guardando all’insù, non si riesce a scorgere più nulla nel cielo…

 

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23 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Carissimo GLMarchi,

    mi permetto di dire la mia a proposito di Alberto (Berto) Pento.

    Non intendo difenderlo perche’ lo reputo capace e anche bene di farlo da solo.

    Tra le cose dette eccoti una che mi ha un po’ stimolato come il gutalax:
    cosa vuoi, ognuno ha i suoi stimolatori o vibratori.

    Scrivevi: …almeno pare ci siamo però liberati del distruttivo Pento.

    Allora, men ke meno io fare il difensore del PENTO che me ne ha combinate, peggio del Bossi, sebben mio fratello di nazione.
    Ebbene, il Pento, l’Alberto o Berto in venetho, e’ uno SCIENZIATO IN LENGOEA VENETHA.
    Lo si comprende da come scrive, SGRAFA.
    Gli va riconosciuto questi meriti come e piu’ di quelli sulla letteratura talibana che e’ una lingua fittizia come del resto la sua cultura e nazione cosiddetta.
    Mai sputerò addosso a un mio fratello anche se questo mi fu motivo di sofferenza. Io sono un vero patriota venetho.
    Pero’, leggendo sia gli sproloqui e dell’uno e dell’altro mi permetto di prendere le sue difese.

    Punto ZERO: se crediamo di essere gli unici ad avere la verita’ in tasca, beh, e’ meglio dircelo subito e in faccia..! Poi i fatti confermeranno se saremo o siamo coerenti e soprattutto SAGGI..!

    E’ bello leggere che noi saremo o faremo.

    Ma sarebbe molto meglio dire SIAMO E FACCIAMO…
    Vero o falso..??

    Bene, torniamo al noto, per la sua negativita’ politika e culturale, ma penso quasi reale, Alberto Pento.

    So che mi dara’ carne e ma mi me a magno sensa fiatar…

    Pento, un esimio studioso e super esperto in lengoea e cultura venetha, no merita gnaun insulto specie doparando ea lengoea manzoniana (?) o dell’inferno dantesco.

    Ramengo Dante ea so fotokopiada divina del kax… e vanti Pento.

    E qua me sento xa fuxia’.

    Ve giuro, Pento me ga maltrata’ pì de Bossi…
    Bossi el go perdona’ ma Pento stento de farlo ancora unkuo’.

    Pero’ vederlo nostro nemigo, scusame tantissimo caro GLMarchi, NO..!

    Forse el xe pi’ ssceto ju’ che nialtri che semo pì TAIBANI DE JU’.

    Kax… no ste tocarme ALBERTO PENTO COME NO STE TOCARME EA BANDIERA VENETHA.

    Gia’, E’ UNA BANDIERA (va ben non come me) E GUAI A CALPESTARLA come ga fato i carramba in piasa SAN MARKO ko i OTO SERENISIMI..!

    OCIO..!

    Sto scrivendo in una redazione online che si ispira come la “lega nord” all’INDIPENDENZA nostra dall’italìa.

    Non vorrei farla troppo lunga ma OCKIO GLM, il proffffff in oggetto (piu’ effe per via della sua conoscenza e competenza)Pento va solo CAPITO..! Come dovrebbero essere capiti i tantissimi VENETHI e LUMBARDI e PIEMONTEIS..!!!

    Siamo vittime dell’ALKATRAZ ITALIOTA…

    AIUTATECI anche se siamo ANTIPATICI..!

    E ecc.… ovviamente.

    Saeudis

    LB

    • gianluca says:

      Caro Bandiera anche tu la fai troppo lunga. Per farla breve: Pento ha la pretesa di avere la verità in tasca, cosa che io non mi permetto nemmeno lontanamente di fare, e non perde occasione per rimarcare la presunta inferiorità degli altri, a cominciare dai lombardi. E in più pretende di prendermi per il culo sulla contribuzione all’Indipendenza. Stia a casa sua che io sto a casa mia. E semmai si faccia un giornale nella sua lingua…, se ci riesce
      glm

      • luigi bandiera says:

        Gianluca,

        dai, non essere cosi’ RUSTEGO.

        So. Ho letto che ti, ci, aveva dato dentro con la sua solita maleducazione…

        Io, lo ho sempre un po’ punzecchiato per via del suo BRUTTO CARATTERE, perche’ pareva fosse sempre sopra le righe… se in riferimento a noi POARETI E INCAPACI DI INTENDERE E VOLERE… e sai che io con gli SCRIBA ce l’avrei su un po’, forse troppo.

        Forse, appunto, non si e’ capito, forse mi sono spiegato male perche’ ho fatto un giro largo: volevo dire sia all’uno e all’altro di tenere fisso un punto per permettere un INCONTRO sia nel dialogo e sia nei contenuti..!

        Lungi da me il rompervi i totani ad entrambi..!

        Direi che UNIRE LE FORZE sarebbe UTILE a TUTTI… noi INDIPENDENTISTI o SEPARATISTI e ecc..

        Senza BUONA VOLONTA’ NON SI OTTENGONO_OTTERRANNO BUONI RISULTATI..!

        Gianluca, lo dici a me che e’ duro… che mi ha fatto allontanare da un sito venetho… e sai, ogni volta che lo esaltavo, dialetticamente, piu’ mi dava carne..!

        Una cosa ANOMALA davvero.
        Ha un carattere da estirpare davvero.

        Dobbiamo farcela…

        Probabilmente e’ colpa del trikolore che gli fascia la testa e non sa come toglierselo..!

        Kax, lo aiutiamo noi se accetta l’aiuto.

        Se no rimarra’ cosi’ come e’..! MINOTAURO..!

        Va ben GLM, noi credo ci siamo capiti… ora sta a lui capirci e dal suo prossimo comportamento noi lo capiremo..!!!

        Sempre vanti e SALUTE SEMPRE..!

        PSM

  2. franko says:

    La lega è FINITA,ormai praticano il cannibalismo pur di “ciucciare” qualcosa prima della definitiva scomparsa.Arraffano più che si può ben sapendo che “dopo” non potranno più farlo.I progetti,i programmi le promesse non sono altro che parole senza senso,mentono essendo BEN CONSAPEVOLI di mentire a quegli ultimi “creduloni” che si ostinano a voler avere ancora fiducia in chi li TRADISCE OGNI GIORNO DI PIU’.Macroregione,75%,indipendenza della padania………,BALLE malinconicamente riproposte da chi ha iniziato a TRADIRE nel ’94 e continua a farlo per l’ultima volta oggi.

  3. nazione toscana says:

    Tanti bei discorsi, ma la verità é che, senza Bossi, c’é morte.
    La magistratura ha detto che é cattivo e che ha rubato (pensate un po’ che buffonata!), ed Umberto é stato azzannato dalle canaglie itagliane senza che nessuno di noi muovesse un dito!
    Vergogniamoci e rimettiamo il suo nome dappertutto.
    Riprendiamoci Umberto!

  4. luigi bandiera says:

    Ma caro GLM,

    la lega nord NON ESISTE PIU’. SPARITA.

    NON ESISTE..!

    Bisogna rifarla come si fa col calzino che arrivati fino in fondo ci si accorge che non e’ della misura giusta. Mi ricordo mia povera nonna Marita (Maria) che intenta sempre a far calze e calzini e centrini, quando non curava l’orto e gli animali da cortile, era una sorta di maga in quel suo lavoro e comandava Lei, disfava tutto o DUDDO per dirla alla invasione maniera, e poi ricominciava tutto da capo.

    Si deve fare altrettanto e non servono super proff/mone o super premi del kax…

    SERVE LA TESTA SAGGIA e PRATICA.

    BASTA ALLORATI AL COMANDO: stanno distruggendo tutto..!!!!!!!!!!

    Diamo il timone a mio povero nonno…

    Si mangiava sempre e senza tanto faticare..!!

    Con questi che vogliono essere anche strapagati, NON SE MAGNA..!!!!!!!!!

    Non ridete, tra non molto sara’ cosi’..!

    Salam

  5. Francesco says:

    Finalmente la Lega é sparita. Con le amministrative del prossimo anno spariranno anche le ultime poltrone e non si parlerà più di questo sciagurato partito che há affossato le istanze indipendentiste del Nord per sempre. Per chi non se ne fosse accorto infatti la meridionalizzazione e l’omologazione della società “padana” agli standard italici è totalmente compiuta: etnicamente e culturalmente. Per questo qualsiasi speranza di movimenti indipendentisti è utópica. Chi non l’ha accettato è emigrato o si è ritirato sulle montagne, ma prima há combattuto. Stateci voi perdenti in una terra ormai straniera.

    • elio says:

      non la lega ma i popoli del nord hanno tradito se stessi perchè senza consenso non si va da nessuna parte. male che si vuole non duole, per il resto hai ragione tu: è finita

  6. Alterego says:

    . Un tradimento totale.

    Franco Rocchetta giudica così vent’anni di Lega Nord. Quell’8 febbraio 1991 lui c’era, a Pieve Emanuele (vicino Milano), al congresso cui la pubblicistica fa risalire la nascita del Carroccio, anche se Rocchetta la sposta indietro di 14 mesi, al 4 dicembre 1989, alla firma dell’atto costitutivo in quel di Bergamo.

    («La Lega Lombarda Lega Nord era al guinzaglio di Berlusconi, fin dall’inizio») e ne ha persino per l’amico Gobbo: «Mai visti a Treviso tanti tricolori e tempietti nazionalisti come oggi, neanche durante il Regno d’Italia e il fascismo».
    ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

    Credo sia importante, PER TUTTI GLI EX LEGHISTI, riflettere su quanto esprimono molti ex dirigenti della lega usciti spontaneamente o cacciati dal movimento.
    Ho riascoltato alcuni discorsi di Bossi a Pontida degli ultimi 20 anni, è impensabile come questa classe dirigente di furfanti e imbroglioni sia riuscita a prendere per il naso un intero popolo, promettendo e promettendo, e non attuando mai,

    Non so proprio cosa si potrà fare, l’unica cosa certa è che l’itaglia ci sfrutterà sino a farci morire tutti di fame.

    Si sa che la speranza è l’ultima mi auguro che sia possibile ricostruire qualcosa di serio e credibile.

  7. pippogig says:

    Penso che la Lega sia fallita nel momento in cui ha abbandonato la secessione e seguito la via del federalismo: non era quel che volevano i padani, noi non siamo italiani.
    La via del federalismo ha portato ad un pugno di mosche, praticamente ad ogni legislatura la Lega votava le leggi ad personam per salvare Berlusconi, tutte di carattere giudiziario, turandosi il naso, e nessuna legge nel senso del federalismo, tutela della cultura settentrionale, equità fiscale e misure di carattere economico.

    Ora il momento è d’oro, la Lega sta sparendo, il PDL al nord anche, il Movimento 5 stelle presenta dei limiti, non so se superabili, l’Italia è in crisi peggio che nel ’92.
    Questo apre uno spazio enorme per avere finalmente un movimento indipendentista, sia in termini di consenso che di spazio politico.
    L’unica cosa è evitare di candidarsi alle elezioni del parlamento, chi finisce a Roma finisce per italianizzarsi ed infine perché andare a Roma significa riconoscere lo Stato italiano, cosa inaccettabile.
    ma il non candidarsi può portare ad un consenso “virtuale” ma difficile da far fruttare. Quindi il movimento deve puntare ad azioni concrete ed eclatanti, firme per referendum sull’indipendenza, sciopero fiscale ed assistenza legale agli scioperanti, candidarsi alle elezioni regionali, provinciali e comunali. In molte cose il M5S è da copiare, usare il web, non avere sedi fisiche che rappresentano solo costi, anche parti del suo programma sono accettabili per i padani.
    Infine alla guida occorre della gente valida, sia mentalmente che nel modo di comportarsi, persone che ispirino fiducia anche internazionalmente e che sappiano tenersi lontani dai soldi altrui.

  8. BRUNO DOLFINI says:

    LEGA NORD 3.0
    SE LA MAGISTRATURA VOLEVA ANNIENTARE LA
    LEGA NORD AVEVA UNA SOLA OPZIONE :
    — TENERE IN PIEDI BOSSI ! — MA HANNO VOLUTO
    SEPPELLIRLO NELLA NUDA TERRA PADANA CON
    L’ANTICHISSIMO RITO DEL SEME IN BOCCA DAL
    QUAL SEME STA’ SPUNTANDO L’ALBERO
    VERDISSIMO DELLA PADANIA.SEMBRA UN CONTROSENSO,MA LA FACCENDA STA’ COSI’.
    AFFOGANDO BOSSI, IL “TUMORE LEGA” E’
    ANDATO IN METASTASI CONTAGIANDO PIU
    ANIME DI PRIMA.LA MAGISTRATURA NELLA SUA
    OTTUSA IPOCRISIA HA TENTATO DI STRAPPAR
    VIA QUEL MALE CHIAMATO “LEGA NORD”,MA
    IN REALTA’ LO HA DIFFUSO PIU’ DI PRIMA.
    E’ LA SOSTANZA CHE CONTA,NON IL NOME :
    LEGHISTI SI NASCE E POSSONO ASSUMERE
    QUALUNQUE NOMIGNOLO.
    MANCA IL PANE SULLA TAVOLA DEGLI ITALIANI
    E LA FAME SPINGE IN AVANTI LO SPETTRO
    DELLE ARMI. ED E’ SOLTANTO LA PADANIA CHE
    PUO’ DARE UN PO’ DI PANE.
    IN PADANIA VENNERO TUTTI GLI ESERCITI
    D’EUROPA ….PER MANGIARE !!!
    QUALCUNO RICORDA LA NOSTRA STORIA ??!!
    Saluti.

    • Unione Cisalpina says:

      bravo ! … adesso abbiamo gli italiani levantin pelasgici ! … disfarci di kuelli è + difficile xkè okkupanti ed oppressori subdoli … ma arraffatori, depredatori e rapinatori kome nessun’altro mai !
      Padania libera dal merdione italiko…

  9. giannarcixo says:

    Mi fa sorridere il pensiero che Oneto possa far rivivere i morti. Abbarbicato alla padania che, nonostante le mie insistenti domande, nessuno e tantomeno Oneto, ha ancora saputo dire cos’è, dov’è e soprattutto quale sia il progetto per arrivarci. C’è stato un tentativo dell’ex ex ex leader di ipotizzare che la padania si “rivelava” con le armi….. tutto quì. C’è invece da sottolineare la proposta del consigliere regionale Veneto Sandro Sandri (ex lega) di pagare il referendum per l’Indipendenza Veneta coi soldi che (a montagne e senza considerare quelli rubati dalla banca) la lega ha intascato in questi anni. I Veneti guarderebbero alla lega con rinnovata fiducia, anche se sarebbe inevitabile la rottura e una nuova identità, con conseguente cambio di nome: liga Veneta per l’Indipendenza

    • Gian says:

      scolta tu che parli hai messo i soldi nella banca della lega? Se li hai messi dovresti sapere bene come sono andate le cose, senò taci che spari idiozie.

      sul cosa sia la Padania, se sei sordo o non vuoi capire non è colpa di Oneto che ha detto in mille salse e in mille modi cos’è e dov’è, spiegando anche quali sono i confini.
      Certo è che se tu la cerchi sull’atlante Deagostini non è colpa di Oneto.

      • giannarcixo says:

        Spiegami com’è andata con la banca, sembra tu sappia quello che a molti sfugge. Di certo c’è solo che i soldi sono spariti perchè la banca della lega li ha prestati senza le dovute garanzie. Vecchie storie di amici degli amici……. Se sai parlare e dare una configurazione politica alla padania sono tutto orecchie e non vedo l’ora di capire, magari fatti aiutare da Oneto. Mah

      • Luca L'Insubre says:

        In verità io ho a casa un atlante DeAgostini, di quando andavo alle scuole medie, e la cartina della Padania riporta come titolo proprio “PADANIA”. Perciò, mica siamo così fuori dal seminato 😉

  10. Bepe says:

    Ma di tutti sti sapientoni chi è che si sporca le mani e va nelle piazze a tirar su un po’ di voti?!

    Troppo facile pontificare da dietro video e tastiera …

  11. Riccardo S. says:

    Come scrive il Sig. Marchi direi che lo scenario ha dell’apocalittico.
    In ballo non ci sono solo le sorti della Lega Nord ma anche quelle dei nostri ideali indipendentisti/autonomisti.

    Realisticamente parlando credo anche io che l’indipendentismo/autonomismo non possa prescindere dalla Lega Nord.

    Perché ciò succeda il carroccio e i suoi rappresentanti dovrebbe sparire completamente dallo scenario politico italiano e allo stesso tempo dovrebbe nascere ed affermarsi un nuovo movimento guidato da gente capace e carismatica.
    Insomma mi sembra un’utopia.

    Oneto ha avanzato l’idea/speranza di una rivoluzione all’interno della Lega Nord per un suo successivo rilancio.
    Anche a questa ipotesi credo poco, nonostante sia la più raggiungibile, se non l’unica possibile.

    Sicuramente la Lega ha fatto perdere un’occasione storica alla “Padania”, forse la nostra causa ha perso l’unica possibilità che aveva.
    Io però non perdo la speranza e non ho intenzione di abbandonare la guerra.
    Finché vivrò continuerò a credere nell’indipendenza e continuerò a lottare per essa.

    FINO ALL’INDIPENDENZA!

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