5 Stelle: rimpatri forzati, in Italia entra chi non deve

di REDAZIONEdiscriminazione

Il sistema rimpatrio è di fatto autorizzazione a restare. Quindi…. giro di vite sui permessi di soggiorno per ragioni umanitarie, rendere più efficienti i sistemi di rimpatrio forzato.

Sono le proposte avanzate da Vittorio Bertola, consigliere comunale M5S a Torino, in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo. Negli altri Paesi Ue,spiega Bertola, il permesso umanitario “non esiste o viene usato in misura molto minore. In Italia invece si fanno entrare persone che non dovrebbero”. La ragione: “alimentare l’industria dell’accoglienza”. In media il 40-50% delle domande di asilo, riferisce Bertola, viene respinto. Ma dato che il sistema del “rimpatrio forzato” non è efficiente a “quel 40-50% di domande respinte corrisponda di fatto un’ammissione in Italia, come clandestini, perché ci si limita a consegnare loro un foglio” che li invita a lasciare il Paese. “Questo non è un comportamento serio, se uno deve essere espulso deve essere accompagnato alla frontiera e/o caricato su un aereo per il suo Paese di origine, a forza se necessario”. Bertola chiede inoltre l'”istituzione di una procedura specifica per la trattazione dei ricorsi contro il diniego dell’asilo. Non è possibile che uno che non ha diritto all’asilo, anche palesemente, possa restare in Italia per anni semplicemente facendo ricorso contro il provvedimento di diniego”. L’esponente di M5s reclama infine una “sorveglianza più stretta dei profughi£, per evitare – come è capitato a Torino – che un “profugo senegalese che tutte le mattine usciva alle 5 dal suo ostello (pagato da noi), andava a rapinare e accoltellare le donne alle stazioni della metropolitana”.

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3 Commenti

  1. foibar says:

    se i 3 dell’opposizione, lega+m5s+ncd, si unissero in un patto comune per distruggere questa dittatura PD traditrice avrebbero + possibilità di crescere e sicuramente verrebbero premiate.

    • renato says:

      Quel “se” iniziale la dice tutta. Alcuni giorni fa una parte dei M5stelle ha tenuto a chiamarsi fuori quando un comunista ed un prelato, accomunati dall’ideologia dell’utilitarismo, hanno ridato dei razzisti e sciacalli alla Lega Nord e chi la pensa come loro. L’ ncd è una bandiera al vento con un leader (si fa per dire) che ha abortito il “mare nostrum” e continua a tormentarci con la sua presenza. Le pare che l’ ipotesi di collaborazione fra i tre abbia una qualche probabilità di successo ?

  2. foibar says:

    fortuna che ci sono ancora persone pensanti.

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