27 novembre, decise 4 ore di serrata dalle “Imprese che resistono”

di REDAZIONE

Il movimento ICR – Imprese Che Resistono, composto prevalentemente da piccole aziende e nato come gruppo spontaneo di attività imprenditoriali che vogliono “resistere alla crisi”, ha organizzato per mercoledì 27 novembre una serrata nazionale dedicata alle Partite IVA al fine di comunicare all’opinione pubblica il “perdurare della condizione attuale di crisi economica”, nonché rendere noto l’immobilismo delle istituzioni e il ritardo nella ricerca di soluzioni esulino dall’imposizione di nuove tasse.
L’evento prevede l’avvio di una protesta comune annunciata sul sito ufficiale del movimento.

«Ebbene, il 27 novembre (che è un mercoledì) ci fermeremo per 4 ORE. Anche se il “non” lavorare per noi significa rinunciare a possibili guadagni, senza poter invece rinunciare a dover pagare le tasse, vogliamo ancora SPERARE che il nostro grido di dolore non resti inascoltato. Noi siamo davvero ARRABBIATI perché vediamo che ci stanno rubando il futuro, ci impediscono di crescere, ci costringono a tagliare posti di lavoro in quanto quei soldi che vorremmo continuare a pagare ai nostri dipendenti invece li dobbiamo, obtorto collo, dare allo Stato per fini sempre più innominabili».

Per chi volesse ulteriori informazioni, ecco l’evento in Facebook: clicca qui

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10 Comments

  1. Castagno12 says:

    A ICR – 14.11.13 at 2:35 pm.

    Le due parole finali ” …. povera Italia”, della vostra replica stringata,dimostrano chiaramente che intendete restare fuori rotta.

    In considerazione di ciò che ha rapresentato, fino a qualche anno fa, la PMI del Nord, sarebbe stato pertinente e realistico un “No comment …. poveri noi imprenditori residenti al Nord”.

    Bisogna prendere atto che ci tenete tanto a restare attaccati ad una Entità territoriale, denominata italia, che di fatto, è già fallita da tempo.
    Ed a questa continuate a chiedere “l’aiutino”.
    Con quali speranze ? Con quali prospettive ?

    POVERI VOI !

  2. Castagno12 says:

    Faccio seguito al mio precedente commento at 2:11 am

    Per due volte ho precisato: “Ho già scritto e riscritto”.

    Devo anche ricordarvi che, da tanti mesi, io vi tengo informati con l’invio dei miei scritti.
    Quindi o non li leggete, se li leggete non li capite, se li capite non li memorizzate.

    A quest’ora voi avreste già dovuto essere in movimento su piste concrete.
    Invece siete ancora qui a chiedere “l’aiutino” a chi, per i motivi che ho indicato, da tempo ha tolto dalla sua agenda i problemi che vi riguardano.

    La verità è che Voi avete paura di inimicarvi CHI VI FA LA GUERRA !

  3. MARIAPINA says:

    CONTEMPORANEAMENTE BISOGNEREBBE BLOCCARE LE BANCHE NON FACENDO PIU’ VERSAMENTI PER UNA SETTIMANA……VEDRESTE IL SISTEMA BANCARIO IN TILT COSA NE DITE?

    • Castagno12 says:

      Ottima idea e ripeto ciò che scrivo da tempo:

      BISOGNEREBBE PRELEVARE GENEROSAMENTE, LASCIANDO SUL CONTO IL MENO POSSIBILE.

      Fa anche tenerzza chi pretende di manifestare, di protestare, di “lottare”, mentre continua ad utilizzare la carta di credito anche per fare la spesa.

      Trattasi di persone AVVOLTE DALLA NEBBIA !

  4. Andrea Pellis says:

    Imbecilli! Siete soltanto degli imbecilli! Altro che smettere di lavorare, perchè invece non SMETTETE DI PAGARE la rapina di stato?????? E senza annunciarlo, fatelo e basta.
    Ma per quello ci vogliono gli attributi, lì si che bisognerebbe resistere…

    • ICR says:

      Andrea Pellis, cominci pure Lei se crede che questa sia la soluzione. Visto che gli attributi non le mancano. Stia certo che in moltissimi la seguiranno. Sicuramente lei non è un imbecille.
      In merito al suo sproloquio la informo che al momento lo “sciopero fiscale” da decenni inneggiato da tutti quelli con gli attributi su carta come lei, non rientra nei nostri piani.
      Le auguro buono sciopero.

  5. Castagno12 says:

    Signori del Movimento ICR, con una ostinazione ingiustificata non volete far entrare nella vostra testa una realtà sgradevole, ma incontestabile.

    Il Governo Mondiale ha da tempo messo in atto una strategia (si fa per dire) che prevede la continua riduzione delle PMI, e favorisce la realizzazione di Multinazionali, Fusioni di Imprese, Acquisizioni, Accorpamenti.
    Per queste grosse entità imprenditoriali, Lorsignori si scelgono il CDA. Tutta la Dirigenza rimane ai Loro ordini, sotto il Loro controllo, ubbidiente e silenziosa.

    I “cani sciolti” e l’iniziativa privata disturberebbero IL NUOVO ORDINE MONDIALE.

    E i “politici” italiani, quali zelanti maggiordomi del Governo Mondiale, si sono adeguati.

    Le PMI dovrebbero smettere di finanziare il Sistema: come ? Ho già scritto e riscritto.

    Dovrebbero anche puntare sull’uscita dell’italia dall’Ue e dall’€uro, due trappole che compromettono la sopravvivenza delle PMI.. Come uscirne ? Ho già scritto e riscritto.

    BASTA LEGGERE ! Guardate i mei commenti: l’Archivio di molti articoli di Novembre. Sarebbe sufficiente.

    All’alba del 14 Novembre 2013, sperare che il governo italiano di turno (un agglomerato costosissimo che gestisce il disastro) ascolti il vostro grido di dolore, è una ingenuità inspiegabile, E’ UNO SPROPOSITO !

  6. Dan says:

    4 ore ? Mentre ci sono potrebbero stabilire anche delle fasce d’orario lasciando libere quelle protette, ad esempio dalle 9 alle 11 e dalle 14 alle 16, tipo sciopero dei pullman.

    Azioni che lasciano il segno…

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