1866, come fu annesso il Veneto. Il 20 maggio a Malo con Beggiato, Raixe Venete e Tere dea Venexia

volantino PlebiscitoIl Comune di Malo – Assessorato alla cultura, in collaborazione con “RAIXE VENETE” e l’associazione culturale “Tere dea Venexia”, organizza venerdì 20 maggio 2016 alle ore 20.30 a Malo – Sala consiliare (Ex Chiesetta di San Bernardino) – via San Bernardino, un incontro pubblico sul tema:

“1866 – Come fu annesso il Veneto.

 Il plebiscito del 21/22 ottobre 1866: chi decise veramente che il Veneto doveva essere Italia ? “

 Relatore: ETTORE BEGGIATO

Print Friendly, PDF & Email

2 Comments

  1. Basterebbe leggere il manifesto per rendersi conto di come fu fatto il plebiscito.
    Doveva essere anche controllato da nazioni straniere, ma ci pensarono i Savoia con i carabinieri e militari a presidiare i seggi…………a leggerlo ancora una volta….l’ho letto tante volte……mi fa capire quale inganno è stato perpetrato contro i Veneti in un momento storico in cui la confusione la faceva da padrona.
    Ricordo anche che Istria e Dalmazia non poterono votare come se non fossero state terre della Serenissima e che le famose schede bianche e nere…..in pratica un voto palese…..difronte a chi presiedeva il seggio non dava scampo ai votanti nel far sapere cosa avrebbero votato. Infatti solo oltre 600.000 andarono a votare , gli altri non lo fecero e per me è come se avessero votato NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!
    Un grazie ad Ettore Beggiato per la sua instancabile perseveranza nel far conoscere e rendere consapevoli i VENETI. Unico appunto….che racconti la storia con migliore cronicità e non saltare di palo in frasca che creano sconcerto in chi la storia non la conosce ancora .
    In ogni caso grazie !!!
    WSM

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

La dittatura della burocrazia: mani legate per incaprettarci

Articolo successivo

La Tv Svizzera indaga sui roghi di Casoria. Camorra e Rom nel mirino degli imputati