LE PIANTE SELVATICHE DELL’INSUBRIA

di MASSIMILIANO CARMINATI

È fresca di stampa l’ultima fatica del professor Gabriele Peroni, l’erborista di Viggiù (VA) tra i massimi esperti di fitoterapia ed etnofarmacologia. Si intitola “Piante selvatiche d’Insubria in alimentazione e in medicina” ed è il logico sviluppo del volume “Le nostre nonne si curavano così” (Varese 2008). Nel libro, frutto di oltre venticinque anni di ricerca etnobotanica, vi sono prese in considerazione oltre 300 piante selvatiche impiegate dalle passate generazioni per nutrirsi e curarsi. Per ognuna è dedicata una scheda nella quale sono riportati nomi – compresi quelli, numerosissimi, in vernacolo – e una descrizione accurata degli usi sia in campo alimentare che in quello terapeutico.

Per spiegare il concetto di etnobotanica ci viene in soccorso l’Autore stesso: “Il mio studio è un esempio di conservazione e revisione critica di notizie frutto di trasmissione orale della cultura e della scienza, che andrebbero, altrimenti, irrimediabilmente perdute. Tutto ciò che popolare, tutto ciò che fa parte della nostra storia, dei nostri usi e costumi, della tradizione della nostra gente, non può più essere ignorato. Il libro è, di fatto, un esempio unico nel suo genere”.

Vuoi vederci chiaro?

Acquista Subito a Prezzo Scontato su IBS i libri di Gabriele Peroni

Un manuale specialistico di rilevante interesse scientifico, ma al contempo un libro alla portata di tutti e ricco di curiosità. “Un esempio unico nel suo genere perché in questa disciplina la letteratura è scarsa e un po’ generica”, precisa Peroni, che è solito impiegare le sue capacità di indagine nei boschi e nei prati del territorio. L’Autore, infatti, conduce da anni attività di recupero e sensibilizzazione sulla cultura delle piante alimentari e officinali in collaborazione con biblioteche, scuole e associazioni, ovunque si mostri interesse per queste tematiche.

Il volume è inserito nell’elegante collana Ad fontes Insubriae edita dall’Associazione Culturale Terra Insubre di Varese, il cui bagaglio editoriale, numericamente modesto, è, a detta di molti, pregiato.

Terra Insubre si riconferma così una delle stelle più luminose nel firmamento culturale dell’area identitaria alpino-padana. Sulla sua rivista trimestrale – che in virtù di sedici anni di esistenza, sessanta fascicoli e una serietà scientifica riconosciuta a livello accademico rappresenta oramai un punto di riferimento per la ricerca storica locale – il Peroni cura da tempo proprio una rubrica permanente di botanica.

TITOLO: Piante selvatiche d’Insubria in alimentazione e in medicina, usi tradizionali dalle origini al XXI secolo. Studio di etnobotanica; AUTORE: Gabriele Peroni;  EDITORE: Associazione Culturale Terra Insubre, Varese, 2011, pp. 232.

 

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment