Rimborsopoli, Cota e gli altri consiglieri a processo a gennaio

di REDAZIONE01-00215617000007

Il processo per i rimborsi facili alla Regione Piemonte entrera’ nel vivo il prossimo 26 gennaio. Il giudice del Tribunale di Torino Silvio Bersano Begey ha infatti disposto la riunione di due dei tre tronconi del processo, quelli riguardanti da una parte l’ex presidente della Regione, Roberto Cota, sottoposto a giudizio immediato, e quello contro Michele Giovine e altri 23 ex consiglieri, accusati a vario titolo di peculato e in alcuni casi anche di truffa. Dopo un’udienza durata poco meno di mezz’ora il giudice ha rinviato il dibattimento al 26 gennaio 2015 per consentire l’eventuale riunione con l’ultima tranche del processo, quella riguardante in gran parte gli esponenti di centrosinistra della passata legislatura, tra cui gli attuali assossori regionali Aldo Reschina e Monica Cerutti. Nei prossimi giorni infatti il pm dovrà formulare per loro l’imputazione coatta dopodiché verra’ fissata l’udienza preliminare per l’eventuale rinvio a giudizio. Intanto la Regione Piemonte tramite l’avvocato Alessandro Mattioda si è costituita parte civile nei confronti di 10 dei 24 imputati che non hanno ancora rimborsato le cifre contestate. Si tratta complessivamente di circa 250mila euro, rispetto ai 2 milioni già restituiti, di cui 144mila addebitabili al solo Giovine, l’ex consigliere regionale al centro della vicenda delle firme false che causò la caduta della Giunta Cota. “Ho chiesto io il giudizio immediato – ha detto questa mattina Cota, unico esponente politico presente in aula – nei miei confronti c’è un’accusa che trovo paradossale. Sono sereno e confido che il Tribunale sappia cogliere la mia assoluta buona fede”.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment